Petit Ducru Beaucaillou

A Saint‑Julien, Le Petit Ducru Beaucaillou traduce in chiave più immediata lo stile di Château Ducru‑Beaucaillou. La proprietà guarda la Gironda dal 1720 e, dal 1941, la famiglia Borie ne custodisce l’eleganza interpretando i celebri suoli di ghiaie profonde, i “beau caillou”, con rigore quasi sartoriale.

La cuvée nasce da parcelle e lotti selezionati che non entrano nel Grand Vin, ma seguono gli stessi protocolli: vendemmia manuale, cernita accurata e ricerca della maturità fenolica. Il Cabernet Sauvignon è l’ossatura, sostenuto da Merlot e piccole quote di altre uve per equilibrio e tessitura. Fermentazioni a temperatura controllata ed estrazioni dolci puntano alla finezza.

L’affinamento in rovere francese, tra barrique e contenitori più grandi secondo l’annata, rifinisce senza mascherare. Ne risulta un Saint‑Julien di scuola classica: preciso, teso e guidato dall’impronta minerale delle ghiaie.

Petit Ducru Beaucaillou

A Saint‑Julien, Le Petit Ducru Beaucaillou traduce in chiave più immediata lo stile di Château Ducru‑Beaucaillou. La proprietà guarda la Gironda dal 1720 e, dal 1941, la famiglia Borie ne custodisce l’eleganza interpretando i celebri suoli di ghiaie profonde, i “beau caillou”, con rigore quasi sartoriale.

La cuvée nasce da parcelle e lotti selezionati che non entrano nel Grand Vin, ma seguono gli stessi protocolli: vendemmia manuale, cernita accurata e ricerca della maturità fenolica. Il Cabernet Sauvignon è l’ossatura, sostenuto da Merlot e piccole quote di altre uve per equilibrio e tessitura. Fermentazioni a temperatura controllata ed estrazioni dolci puntano alla finezza.

L’affinamento in rovere francese, tra barrique e contenitori più grandi secondo l’annata, rifinisce senza mascherare. Ne risulta un Saint‑Julien di scuola classica: preciso, teso e guidato dall’impronta minerale delle ghiaie.