Ebner-Ebenauer

Nel Weinviertel austriaco, nei dintorni di Poysdorf, Ebner-Ebenauer unisce radici familiari profonde a un’idea di tenuta sorprendentemente moderna, diventata visibile come progetto comune dal 2007. Le vigne poggiano su löss con calcare e, in parte, su ghiaie dell’antica Danubio, suddivise in Rieden e spesso con ceppi molto vecchi. Biologico dal 2016 e biodinamico dal 2020: suolo vivo e biodiversità guidano le scelte.

In cantina la mano resta pulita: vendemmia selettiva, pressature delicate, fermentazioni spontanee o controllate secondo la parcella, poi affinamento in acciaio o in legno neutro quando serve. Il Weinviertel DAC diventa il biglietto da visita, mentre le selezioni di vigna scolpiscono l’identità del luogo.

Ebner-Ebenauer racconta un’Austria senza effetti speciali: precisione, pazienza e una coerenza rara tra vigna e bottiglia.

Ebner-Ebenauer

Nel Weinviertel austriaco, nei dintorni di Poysdorf, Ebner-Ebenauer unisce radici familiari profonde a un’idea di tenuta sorprendentemente moderna, diventata visibile come progetto comune dal 2007. Le vigne poggiano su löss con calcare e, in parte, su ghiaie dell’antica Danubio, suddivise in Rieden e spesso con ceppi molto vecchi. Biologico dal 2016 e biodinamico dal 2020: suolo vivo e biodiversità guidano le scelte.

In cantina la mano resta pulita: vendemmia selettiva, pressature delicate, fermentazioni spontanee o controllate secondo la parcella, poi affinamento in acciaio o in legno neutro quando serve. Il Weinviertel DAC diventa il biglietto da visita, mentre le selezioni di vigna scolpiscono l’identità del luogo.

Ebner-Ebenauer racconta un’Austria senza effetti speciali: precisione, pazienza e una coerenza rara tra vigna e bottiglia.