Ernst Triebaumer

A Rust, sul lago di Neusiedl, il vino diventa memoria—e da Ernst Triebaumer quella memoria intreccia radici antiche e un’idea moderna di libertà enologica.

La famiglia è presente in città dal 1691; un passaggio decisivo arriva alla fine degli anni Settanta, quando sceglie l’autonomia uscendo dalla cooperativa. Da allora le Rieden del Leithaberg, su calcari e marne, sono curate con inerbimento, siepi e molta manualità: Blaufränkisch come bandiera, accanto alle uve che alimentano la tradizione del Ruster Ausbruch, patrimonio locale da secoli.

In cantina contano misura e tempo: vendemmie selettive, fermentazioni curate—spesso spontanee—e affinamenti in legno che scolpiscono la trama senza sovrastare. Ne nascono vini che non raccontano Rust con parole, ma con materia e tensione.

Ernst Triebaumer

A Rust, sul lago di Neusiedl, il vino diventa memoria—e da Ernst Triebaumer quella memoria intreccia radici antiche e un’idea moderna di libertà enologica.

La famiglia è presente in città dal 1691; un passaggio decisivo arriva alla fine degli anni Settanta, quando sceglie l’autonomia uscendo dalla cooperativa. Da allora le Rieden del Leithaberg, su calcari e marne, sono curate con inerbimento, siepi e molta manualità: Blaufränkisch come bandiera, accanto alle uve che alimentano la tradizione del Ruster Ausbruch, patrimonio locale da secoli.

In cantina contano misura e tempo: vendemmie selettive, fermentazioni curate—spesso spontanee—e affinamenti in legno che scolpiscono la trama senza sovrastare. Ne nascono vini che non raccontano Rust con parole, ma con materia e tensione.