François Lurton-Bodega Piedra Negra
Ai piedi della Cordigliera delle Ande, in Argentina, la Valle de Uco offre un paesaggio estremo: da François Lurton-Bodega Piedra Negra, oltre 1.100 metri, 200 ettari di terra vergine sono diventati una finca pioniera nella GI Los Chacayes.
I suoli sono ghiaiosi e alluvionali, di granito e rocce vulcaniche, poveri e molto drenanti. Con meno di 300 mm di pioggia annui serve irrigazione a goccia; reti antigrandine proteggono il vigneto. Alta densità (circa 4.500 ceppi/ha), portinnesti e gestione per parcella mantengono rese basse e concentrazione naturale.
Malbec, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc guidano i rossi; tra i bianchi compaiono Pinot Gris, Tocai Friulano, Sauvignon Blanc e Viognier. Una larga parte è certificata biologica e ogni lotto segue criteri agronomici dedicati. Il risultato è una firma d’altura: tensione, colore, energia e un senso di luogo netto, senza scorciatoie.François Lurton-Bodega Piedra Negra
Ai piedi della Cordigliera delle Ande, in Argentina, la Valle de Uco offre un paesaggio estremo: da François Lurton-Bodega Piedra Negra, oltre 1.100 metri, 200 ettari di terra vergine sono diventati una finca pioniera nella GI Los Chacayes.
I suoli sono ghiaiosi e alluvionali, di granito e rocce vulcaniche, poveri e molto drenanti. Con meno di 300 mm di pioggia annui serve irrigazione a goccia; reti antigrandine proteggono il vigneto. Alta densità (circa 4.500 ceppi/ha), portinnesti e gestione per parcella mantengono rese basse e concentrazione naturale.
Malbec, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc guidano i rossi; tra i bianchi compaiono Pinot Gris, Tocai Friulano, Sauvignon Blanc e Viognier. Una larga parte è certificata biologica e ogni lotto segue criteri agronomici dedicati. Il risultato è una firma d’altura: tensione, colore, energia e un senso di luogo netto, senza scorciatoie.