Tinhof

Sui pendii del Leithagebirge, a Eisenstadt nel Leithaberg, Erwin Tinhof porta avanti undici generazioni di vigna con un’idea semplice: l’origine comanda. Vitigni austriaci come Neuburger, Weissburgunder, Blaufränkisch e St. Laurent sono il lessico con cui raccontare il territorio.

Calcare di conchiglie e scisti convivono con il caldo pannonico, mitigato dal lago di Neusiedl e dai venti dei boschi vicini. Le parcelle tra circa 150 e 280 metri vengono seguite singolarmente; la selezione è manuale e l’affinamento mira a definizione e struttura.

Dal 2012 la conduzione è certificata biologica, con lavorazioni attente e soste prolungate sulle fecce fini quando utili alla profondità. Ne nascono vini Leithaberg eleganti e minerali, mai urlati, capaci di restare in memoria per precisione e lunghezza.

Tinhof

Sui pendii del Leithagebirge, a Eisenstadt nel Leithaberg, Erwin Tinhof porta avanti undici generazioni di vigna con un’idea semplice: l’origine comanda. Vitigni austriaci come Neuburger, Weissburgunder, Blaufränkisch e St. Laurent sono il lessico con cui raccontare il territorio.

Calcare di conchiglie e scisti convivono con il caldo pannonico, mitigato dal lago di Neusiedl e dai venti dei boschi vicini. Le parcelle tra circa 150 e 280 metri vengono seguite singolarmente; la selezione è manuale e l’affinamento mira a definizione e struttura.

Dal 2012 la conduzione è certificata biologica, con lavorazioni attente e soste prolungate sulle fecce fini quando utili alla profondità. Ne nascono vini Leithaberg eleganti e minerali, mai urlati, capaci di restare in memoria per precisione e lunghezza.