Jalits
A Badersdorf, sull’Eisenberg nel Südburgenland, Mathias Jalits guida dal 2001 la cantina di famiglia in quinta generazione, trasformando un passato da locanda e agricoltura in un progetto viticolo di forte identità. Qui i suoli di scisto e le venature ferruginose, uniti a pendii ripidi e brezze fresche, allungano i tempi di maturazione e disegnano vini più di struttura che di effetto.La crescita è stata rapida ma misurata: vendemmie selettive, estrazioni delicate, fermentazioni spesso spontanee e affinamenti pazienti tra acciaio e legno, secondo l’annata. Al centro c’è il Blaufränkisch nello stile dell’Eisenberg DAC, affiancato da cuvée regionali.
Jalits sceglie il dettaglio e la coerenza: un artigianato sobrio che fa parlare Badersdorf e l’Eisenberg con accento autentico.
Jalits
A Badersdorf, sull’Eisenberg nel Südburgenland, Mathias Jalits guida dal 2001 la cantina di famiglia in quinta generazione, trasformando un passato da locanda e agricoltura in un progetto viticolo di forte identità. Qui i suoli di scisto e le venature ferruginose, uniti a pendii ripidi e brezze fresche, allungano i tempi di maturazione e disegnano vini più di struttura che di effetto.La crescita è stata rapida ma misurata: vendemmie selettive, estrazioni delicate, fermentazioni spesso spontanee e affinamenti pazienti tra acciaio e legno, secondo l’annata. Al centro c’è il Blaufränkisch nello stile dell’Eisenberg DAC, affiancato da cuvée regionali.
Jalits sceglie il dettaglio e la coerenza: un artigianato sobrio che fa parlare Badersdorf e l’Eisenberg con accento autentico.