Nehrer

Sul versante sud‑est del Leithagebirge, a St. Georgen presso Eisenstadt, Nehrer traduce il Leithaberg in vini di precisione. La svolta moderna parte dal 1962, quando l’azienda di famiglia si concentra sul solo vino; dal 2020 Johannes Nehrer guida la terza generazione e coltiva circa 20 ettari in biologico, con attenzione a suolo e biodiversità.

Il Leithakalk, con inserti di scisto, dà struttura a Chardonnay, Grüner Veltliner e Blaufränkisch. Il clima pannonico caldo viene raffreddato da venti dei boschi e dall’effetto mitigante del Neusiedlersee, creando un tocco “cool‑climate” sorprendente. Le ried Hummelbühel, Hochberg e Krainer compaiono già nel 1570, e un antico Gewölbekeller di circa 500 anni resta il luogo dove i vini migliori maturano in silenzio. In cantina vale la regola: il minimo necessario, molto tempo, spesso legno, e vini sempre vegani.

Nehrer

Sul versante sud‑est del Leithagebirge, a St. Georgen presso Eisenstadt, Nehrer traduce il Leithaberg in vini di precisione. La svolta moderna parte dal 1962, quando l’azienda di famiglia si concentra sul solo vino; dal 2020 Johannes Nehrer guida la terza generazione e coltiva circa 20 ettari in biologico, con attenzione a suolo e biodiversità.

Il Leithakalk, con inserti di scisto, dà struttura a Chardonnay, Grüner Veltliner e Blaufränkisch. Il clima pannonico caldo viene raffreddato da venti dei boschi e dall’effetto mitigante del Neusiedlersee, creando un tocco “cool‑climate” sorprendente. Le ried Hummelbühel, Hochberg e Krainer compaiono già nel 1570, e un antico Gewölbekeller di circa 500 anni resta il luogo dove i vini migliori maturano in silenzio. In cantina vale la regola: il minimo necessario, molto tempo, spesso legno, e vini sempre vegani.