Gusbourne
Tra Romney Marsh e la Manica nasce, con Gusbourne in Inghilterra, un’idea di eleganza nordica. Dalle prime barbatelle piantate nel 2004 ad Appledore, nel Kent, la tenuta lavora in regime estate‑grown: solo uve proprie, con Chardonnay, Pinot Noir e Pinot Meunier per Metodo Classico di precisione.Nel Kent dominano Wealden Clay e Tunbridge Wells Sand, capaci di trattenere calore; nel West Sussex compaiono gesso, selce e suoli calcarei che regalano verticalità e impronta marina. Vendemmia in più passaggi, vinificazioni per parcella, lunga sosta sui lieviti e gestione dei vins de réserve costruiscono profondità senza eccessi.
Il carattere è quello di un clima fresco interpretato con pazienza: esposizioni a sud, brezze saline e un lavoro di cantina minuzioso, per dimostrare che lo spumante inglese può essere soprattutto territorio, non moda.
Gusbourne
Tra Romney Marsh e la Manica nasce, con Gusbourne in Inghilterra, un’idea di eleganza nordica. Dalle prime barbatelle piantate nel 2004 ad Appledore, nel Kent, la tenuta lavora in regime estate‑grown: solo uve proprie, con Chardonnay, Pinot Noir e Pinot Meunier per Metodo Classico di precisione.Nel Kent dominano Wealden Clay e Tunbridge Wells Sand, capaci di trattenere calore; nel West Sussex compaiono gesso, selce e suoli calcarei che regalano verticalità e impronta marina. Vendemmia in più passaggi, vinificazioni per parcella, lunga sosta sui lieviti e gestione dei vins de réserve costruiscono profondità senza eccessi.
Il carattere è quello di un clima fresco interpretato con pazienza: esposizioni a sud, brezze saline e un lavoro di cantina minuzioso, per dimostrare che lo spumante inglese può essere soprattutto territorio, non moda.